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INFORMATORE PARROCCHIALE – 31^ SETTIMANA 2013 | 28 LUGLIO – 04 AGOSTO 2013

PUBBLICHIAMO L’INFORMATORE PARROCCHIALE CON IL PROMEMORIA DEGLI IMPEGNI PER LA SETTIMANA:

INFORMATORE PARROCCHIALE 31^ SETTIMANA 2013

INFORMATORE PARROCCHIALE 31^ SETTIMANA 2013

AUGURIAMO A TUTTI UN  BUON PROSEGUIMENTO DI SETTIMANA.

La redazione 

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INFORMATORE PARROCCHIALE – 12^ SETTIMANA 2013 | 17 – 24 MARZO 2013

PUBBLICHIAMO L’INFORMATORE PARROCCHIALE CON IL PROMEMORIA DEGLI IMPEGNI PER LA SETTIMANA:

Appuntamenti parrocchiali settimana 31-marzo / 6 aprile 2013

Appuntamenti parrocchiali settimana 31-marzo / 7 aprile 2013

AUGURIAMO A TUTTI UNA BUONA SANTA PASQUA!!.

 La redazione 

INFORMATORE PARROCCHIALE – 13^ SETTIMANA 2013 | 24 – 31 MARZO 2013

PUBBLICHIAMO L’INFORMATORE PARROCCHIALE CON IL PROMEMORIA DEGLI IMPEGNI PER LA SETTIMANA:

INFORMATORE PARROCCHIALE 13^ SETTIMANA 2013

INFORMATORE PARROCCHIALE 13^ SETTIMANA 2013

AUGURIAMO A TUTTI UN  BUON PROSEGUIMENTO DI SETTIMANA E UNA BUONA PASQUA.

 

La redazione 

44^ MARCIA PER LA PACE – Brescia 31-12-2011

S. Maria Madre di Dio

S. Maria Madre di Dio

E’ stato un “ultimo dell’anno” denso di emozioni e carico di preghiera quello vissuto ieri sera, 31 dicembre 2011, da circa 3000 persone; un ultimo dell’anno fatto di segni alternativi e di segni di solidarietà.

Qualche Maronese ha voluto partecipare all’evento e vivere questo m omento in maniera “speciale”… è stato bello incontrare, tra i partecipanti, alcuni rappresentanti delle nostre istituzioni civili, segno di interesse anche verso problematiche che vanno al di la dei quotidiani problemi amministrativi…. segno di una attenzione particolare ad un tema che è alla base del vivere civile anche in un piccolo comune come il nostro.

La manifestazione ha avuto il suo inizio di fronte all’imponente struttura dell’IVECO dove i partecipanti si sono radunati per il momento di accoglienza guidato da una riflessione di Mons. Giancarlo Bregantini che ha ricordato l’importanza di un’”educazione alla pace” da cercare “ogni giorno” nelle situazioni concrete della vita diventando capaci di “guardare oltre” la siepe dell’indifferenza e del nostro “star bene”. L’ascolto del brano evangelico delle beatitudini ha disposto i cuori all’ascolto delle prime testimonianze:

  • Alfredo Bazoli, presidente di “Mine Action Italy” ha fatto il punto sulle campagne in corso ed ha spiegato che la piaga delle mine, che colpiscono quasi esclusivamente i civili e, particolarmente, i bambini, è purtroppo ancora molto presente nei paesi in cui gli interessi economici “lasciano” attivi conflitti e guerre civili….  La “mina antiuomo” colpisce le civiltà “dall’interno” creando mutilazioni fisiche ma soprattutto morali nella componente più debole e indifesa dei popoli. “Fare Pace” significa dunque anche essere portatori di conoscenza e informazione su questa orribile piaga che ancora colpisce migliaia di bambini in tutto il mondo.
  • – Toccante anche la testimonianza di Zeggai Nighisti, coordinatrice regionale dell’Associazione Donne Eritree;  hanno colpito in particolare le parole di ringraziamento ai partecipanti alla Marcia: “ringrazio voi a nome di tutti coloro che, assetati di pace, non possono manifestare e chiedere Pace a causa delle repressioni e dei regimi; ringrazio voi che siete Voce di quanti vorrebbero gridare al mondo il loro bisogno di aiuto e di Pace e vi esorto a continuare a portare alla luce le situazioni mondiali che richiedono interventi per riportare umanità e libertà ai tanti popoli ancora vittime di oppressione”.

La Marcia è partita ed ha sfilato fino alla chiesa dei SS. Faustino e Giovita passando davanti alla postazione di “Camperemergenza”. L’associazione opera a sostegno ed aiuto delle persone emarginate che sono costrette a “vivere” sulla strada ed ha come obiettivo quello di guardare ai bisogni degli “invisibili della città”: poveri, clochard, tossicodipendenti, alcolizzati, prostitute, irregolari e senza fissa dimora… a questi si offre una opportunità di incontro e di dialogo, si forniscono beni di prima necessità ma soprattutto si offrono “ascolto e relazione” cercando di dare un volto umano all’emarginazione.

In San Faustino, acceso il Cero Pasquale, si è tenuto un momento di preghiera seguito dalle testimonianze dei giovani di Pax Christi e di due ragazze dell’”Anno di Volontariato Sociale” della Caritas di Brescia.

Ha fatto riflettere la testimonianza di Camilla Lombardi; la giovane ha messo in evidenza i profondi cambiamenti che l’esperienza di volontariato ha portato alla propria vita: acquisizione di una consapevolezza sulle diverse realtà che ci circondano, scoperta di alcuni importanti Valori che il “normale vivere” non ci consente di valorizzare, capacità di scelta e di decisione nei diversi momenti del cammino della propria vita…. Quante esperienze cerchiamo per i nostri figli? Perché non proporre anche “queste” esperienze… probabilmente avrebbero per loro un valore inestimabile.

A tutti i partecipanti è stato consegnato un fiore e il nutrito corteo è ripartito alla volta di Piazza Loggia; a ricordo dei tristi momenti del lontano 28 maggio 1974 è stato proposta una registrazione audio del momento  in cui è esploso l’ordigno… urla, striscioni che cadono, fuggi fuggi generale… il ricordo degli 8 morti e dei 90 feriti…. l’amara considerazione che, a quasi 40 anni dall’evento non sono ancora stati individuati i colpevoli della strage. Dopo un intenso attimo di silenzio, ognuno ha depositato il proprio fiore in una “sagoma” raffigurante una colomba posta proprio davanti al “luogo della bomba”.

Tra canti e musica il corteo è arrivato sino al carcere di Canton Mombello….  la partecipazione dei detenuti alla Marcia si è fatta sentire con centinaia di “grazie!”, “auguri””, “buon anno a tutti voi!!” che provenivano dalle finestre del carcere; durante i momenti di canto i partecipanti alla marcia hanno alzato le torce accese come ad un concerto; i detenuti hanno risposto ondeggiando pile e accendini…. le tante fiammelle hanno creato una particolare atmosfera, un momento di profonda unità e solidarietà tra chi è dentro e chi è fuori.

Ha fatto molto riflettere la lettura della statistica sulle condizioni di vita dei carcerati costretti a vivere in sovrannumero nella maggior parte delle strutture in tutta Italia… a Canton Mombello, avente capienza massima di 205 posti ordinari, sono ospitate mediamente da 530/540 persone con gravi disagi sia per i detenuti che per gli addetti alla sorveglianza.

La testimonianza di Lydia Leklikian sull’attività dell’associazione Vol.Ca.-Volontariato Carcere– ha messo in luce come si possa essere “portatori di Pace” anche aiutando e comprendendo tutti coloro che, perché carenti di un’attenta educazione o perché portati  sbagliare dagli eventi della vita,  stanno pagando “a suon di libertà” il loro debito con la giustizia.

Durante la Messa di chiusura molto partecipata ed gioiosamente animata, il Vescovo Mons. Luciano Monari ha invitato i tutti a pensare alla Pace come un “Dono di Dio”.Queste alcune delle sue parole:

Il mondo, considerato nella sua autosufficienza, riesce al massimo a creare una pace che sia equilibrio degli interessi contrapposti e per questo, inevitabilmente, una pace provvisoria, un armistizio che pone fine a un conflitto, ma prepara il conflitto successivo quando emergeranno nuovi, diversi interessi…..  La pace che Cristo dona è anzitutto dono di Dio agli uomini… dono che s’impianta nel profondo della libertà umana per renderla capace di amare. Dono che non ci esonera dalla necessità di essere “responsabili”….  La nostra responsabilità è quella di diventare persone credibili, fidabili: persone sulle quali gli altri possono contare, certi di non essere ingannati; persone che dicono parole vere, che fanno scelte buone, che non nascondono ambiguità, che mantengono le promesse e che non tradiscono, che operano seriamente con competenza nella società, che hanno la pazienza di studiare, l’umiltà di correggersi, il coraggio di rischiare la fiducia verso gli altri.”

Il Vescovo ha concluso l’omelia con la Benedizione di Dio a Mosè (Nm 6,22-27):

“Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace.”

 Sia questo l’augurio per tutti noi, per questo nuovo anno e per tutti gli anni a venire.

Buon Anno a tutta la Comunità!!

DP

A BRESCIA LA 44^ “MARCIA NAZIONALE PER LA PACE”

LA VOCE DEL POPOLO riporta la notizia (pag 25) che BRESCIA ospiterà la 44^ MARCIA NAZIONALE PER LA PACE.

Tema della marcia è il messaggio del Papa “Educare i giovani alla giustizia e alla pace

Vista la “possibilità” offerta alle nostre comunità di partecipare a questo importante evento, “in questo particolare momento” storico per la nostra Nazione, per l’Europa e per il Mondo Intero, sarebbe molto bello che anche la Comunità Parrocchiale di Marone riuscisse a partecipare con entusiasmo e con massiccia presenza….

I momenti di crisi acutizzano le tensioni e rischiano di provocare contrasti i cui sbocchi sono talvolta imprevedibili…. mai come oggi c’è bisogno di una “EDUCAZIONE ALLA PACE”, di una educazione alla “RICERCA DELLA PACE”.

L’invito è che ogni gruppo di catechismo, di volontariato, di azione parrocchiale ma anche “civile” possa prendere in considerazione la proposta di partecipazione a questo evento in modo da “sfruttare” gli stimoli alla riflessione che l’evento stesso propone.

L’evento, denso di preghiera, non mancherà certo di portare frutti nel cuore di ogni partecipante che si renderà così portatore di pace nel proprio ambito familiare, parrocchiale, civile e lavorativo.

Il programma della serata (del 31 dicembre, ovviamente!) è il seguente:

  • 17:00 accoglienza di tutti i partecipanti (parcheggio IVECO)
  • 17:30 preghiera ecumenica sui temi del lavoro, della persona e della pace con testimonianze e interventi
  • 18:30 avvio della marcia
  • 19:00 approfondimento in SS. Faustino e Giovita con intervento di mons. Giovanni Giudici (presidente Pax Christi Italia)
  • 20:20 deposizione corona di fiori in Piazza Loggia e momento di silenzio
  • 21:00 momento di solidarietà con i carcerati di Canton Mombello e intervento di Mons. Merisi su povertà e solidarietà
  • 22:30 Celebrazione Eucaristica (ripresa anche da TV2000) presso la Collegiata dei SS Nazario e Celso
  • Conclusione della serata con un momento conviviale presso l’oratorio della parrocchia

Chi fosse interessato a maggior dettagli può contattare l’Ufficio Pastorale Sociale allo 030 3722236

Forza comunità di Marone…. facciamo vedere che ci siamo!!

La redazione